Crypto Buzz: i pagamenti in stablecoin crescono del 45%, mentre l’offerta rallenta
Il dato che sta attirando l’attenzione
Nel dibattito crypto del 18 ottobre 2026 sta emergendo un dato interessante: secondo Allium, i pagamenti in stablecoin hanno raggiunto circa 482 miliardi di dollari dall’inizio dell’anno, con una crescita del 45%, mentre l’offerta complessiva sarebbe aumentata soltanto dello 0,4% fino a settembre.
La divergenza suggerisce un maggiore utilizzo delle stablecoin già in circolazione. È un segnale di attività, non una prova automatica di adozione uniforme e nemmeno una previsione sul valore di mercato dei token collegati.
Carte e infrastrutture collegano crypto e moneta tradizionale
L’interesse della community è alimentato anche dall’espansione delle infrastrutture di pagamento. Visa, Mastercard e Stripe stanno aumentando i collegamenti tra wallet, stablecoin e circuiti tradizionali, mentre cresce la spesa tramite carte associate a saldi crypto.
Questo passaggio è importante perché sposta una parte della conversazione dalle sole riserve e capitalizzazioni all’uso quotidiano: pagamenti aziendali, trasferimenti internazionali, payroll e acquisti. Restano però differenze rilevanti tra volume on-chain lordo e pagamenti economici effettivi.
Il contesto dei numeri
Allium applica filtri per distinguere i pagamenti da trading, movimenti interni agli exchange e attività DeFi. Nel rapporto di settembre, la società stimava almeno 401 miliardi di dollari di pagamenti nei primi otto mesi del 2026 e indicava il business-to-business come la corsia principale.
Le metodologie di classificazione non sono identiche tra i diversi fornitori di dati. Per questo i numeri vanno letti come stime documentate, non come un conteggio definitivo di ogni pagamento in stablecoin.
Trend, non previsione
Il Buzz di oggi riguarda quindi un trend operativo: più infrastrutture stanno rendendo possibile spendere o regolare pagamenti in stablecoin, anche quando l’offerta complessiva cresce poco. Non significa che tutti i mercati stiano adottando lo stesso ritmo né che il settore sia privo di rischi normativi, tecnici o di controparte.
Per valutare se il fenomeno sarà duraturo serviranno dati su utenti ricorrenti, costi, rimborsi, frodi e concentrazione degli emittenti. Il sentiment della community è favorevole all’idea di un’utilità crescente, ma i dati non giustificano certezze sui prezzi.
Fonti
Allium, “State of Stablecoins and Payments”, aggiornamento del 15 ottobre 2026: https://www.allium.so/research
CoinDesk, “Stablecoin supply stalls, but payments jump 45% as Visa, Mastercard and Stripe connect crypto to cash”, 18 ottobre 2026: https://www.coindesk.com/business/2026/10/18/stablecoin-supply-stalls-but-payments-jump-45-as-visa-mastercard-and-stripe-connect-crypto-to-cash
Contenuto informativo: non costituisce consulenza finanziaria né un invito all’acquisto o alla vendita di asset digitali.

Commenti