Copi l’indirizzo del wallet? Un malware potrebbe cambiarlo: il caso Sality
Quando pensiamo alla sicurezza delle criptovalute, spesso immaginiamo attacchi alla blockchain o agli exchange. In realtà, una delle minacce più concrete può trovarsi molto più vicino: nel computer dal quale stiamo effettuando la transazione.
Il 1° settembre 2026 il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha annunciato un’operazione internazionale contro Sality, una botnet attiva da oltre vent’anni. CrowdStrike, che ha partecipato all’operazione, ha spiegato che negli ultimi anni Sality distribuiva anche EggJagger, un malware capace di controllare gli appunti del computer e intercettare gli indirizzi dei wallet.
Come funzionava il furto
Il meccanismo è tanto semplice quanto pericoloso. L’utente copia un indirizzo Bitcoin o Ethereum per effettuare un pagamento. Il malware riconosce che negli appunti è presente un indirizzo crypto e lo sostituisce con quello controllato dall’attaccante. Se l’utente incolla e conferma senza ricontrollare, la transazione parte verso il destinatario sbagliato.
CrowdStrike riferisce che l’infrastruttura Sality distribuiva payload dannosi a più di 15.000 macchine infette e stima che EggJagger abbia sottratto almeno l’equivalente di circa 150.000 dollari in criptovalute. L’operazione internazionale ha isolato la rete peer-to-peer del malware e sequestrato domini collegati all’infrastruttura.
Perché questa notizia riguarda ogni utente crypto
Una transazione blockchain correttamente firmata non può distinguere tra l’indirizzo che volevamo usare e quello che abbiamo incollato per errore. La rete esegue l’istruzione ricevuta. Questo significa che la sicurezza non dipende soltanto dalla robustezza della blockchain: dipende anche dal dispositivo, dal software e soprattutto dalle verifiche dell’utente.
Quattro controlli semplici prima di inviare
Dopo aver incollato l’indirizzo, confronta sempre almeno i primi e gli ultimi caratteri con l’indirizzo originale.
Per importi importanti, valuta una piccola transazione di prova prima di trasferire l’intera somma.
Mantieni sistema operativo, browser e strumenti di sicurezza aggiornati ed evita software proveniente da fonti non affidabili.
Se utilizzi un hardware wallet, verifica sul display del dispositivo l’indirizzo e i dettagli della transazione prima della conferma finale.
Il punto Crypto Mentor
La sicurezza delle criptovalute non comincia dalla blockchain: comincia dal dispositivo e dalle abitudini di chi la utilizza.
La lezione del caso Sality non è avere paura delle criptovalute. È capire che una tecnologia sicura può essere utilizzata in modo insicuro. Un controllo di pochi secondi prima di una transazione può evitare un errore irreversibile.
Fonti: U.S. Department of Justice · CrowdStrike
Contenuto a scopo informativo ed educativo. Non costituisce consulenza finanziaria o di investimento.




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