S&P Global guida un round da 110 milioni in Kaiko: cresce l’interesse per i dati crypto istituzionali
S&P Global ha guidato un investimento strategico in Kaiko che porta l’estensione della Serie B del provider di dati crypto a 110 milioni di dollari. La notizia, annunciata il 14 settembre da Kaiko e riportata anche da Reuters, coinvolge diversi grandi nomi della finanza tradizionale e del settore digitale.
Tra i partecipanti indicati figurano BNP Paribas, Nasdaq Ventures, Royal Bank of Canada, Bpifrance, Coinbase Ventures, DRW Venture Capital e Susquehanna. Kaiko ha inoltre annunciato un gruppo di lavoro con operatori del settore dedicato ai dati e alle infrastrutture necessarie per i mercati tokenizzati.
Perché la notizia conta
Per gli investitori istituzionali, il tema non riguarda soltanto il prezzo delle criptovalute. Servono dati affidabili, strumenti di valutazione, controllo del rischio e infrastrutture capaci di seguire mercati che operano 24 ore su 24. L’ingresso di S&P Global e di altri operatori finanziari nel capitale di Kaiko segnala quindi interesse verso la “struttura” del mercato degli asset digitali, non soltanto verso i singoli token.
Kaiko afferma di monitorare più di 150 exchange e protocolli e di voler utilizzare i nuovi capitali per rafforzare i servizi dati e l’infrastruttura on-chain. Reuters interpreta il round come un ulteriore segnale dell’attenzione della finanza tradizionale verso i mercati digitali e la tokenizzazione di attività come azioni e obbligazioni.
La lettura prudente di Crypto Mentor
Un investimento importante non dimostra che la tokenizzazione crescerà automaticamente né che tutti i progetti legati agli asset digitali avranno successo. Restano aperti temi come regolamentazione, interoperabilità, liquidità e standard tecnici. Il dato interessante è piuttosto il crescente investimento nelle infrastrutture che potrebbero rendere questi mercati più misurabili e integrabili con la finanza tradizionale.
Fonti: comunicato Kaiko/S&P Global del 14 settembre 2026; Reuters, 14 settembre 2026. Contenuto informativo ed educativo: non costituisce consulenza finanziaria.



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