Thailandia, stretta sulle stablecoin: proposta una soglia giornaliera da 5 milioni di baht
La Thailandia sta valutando un rafforzamento dei controlli sui trasferimenti di stablecoin attraverso gli operatori di asset digitali autorizzati. La Securities and Exchange Commission thailandese ha approvato i principi di una nuova disciplina che prevede, tra le altre misure, una soglia massima di 5 milioni di baht al giorno per persona e per operatore sia sui trasferimenti in entrata sia su quelli in uscita.
Un altro punto centrale riguarda la titolarità dei wallet: secondo la proposta, l’account o il portafoglio di origine e quello di destinazione dovrebbero essere verificati come appartenenti al cliente che effettua il trasferimento. Sono inoltre previsti controlli collegati alla Travel Rule, al profilo del cliente e all’analisi blockchain per individuare wallet ad alto rischio.
Perché la notizia conta. Le stablecoin, in particolare quelle ancorate al dollaro, sono sempre più utilizzate nei trasferimenti digitali internazionali. La SEC thailandese ha spiegato che l’obiettivo è ridurre i rischi di riciclaggio, cybercrime e aggiramento delle regole sui movimenti di denaro oltre confine.
Le misure non sono ancora definitive: la SEC ha indicato che il quadro è sottoposto a consultazione pubblica. Inoltre, i trasferimenti tra clienti effettuati attraverso operatori thailandesi entrambi soggetti alla supervisione della SEC avrebbero un trattamento specifico rispetto al limite generale.
Fonte principale: Securities and Exchange Commission of Thailand, principi approvati il 3 settembre 2026; aggiornamenti sulla consultazione riportati il 13 settembre 2026. Contenuto informativo, non costituisce consulenza finanziaria.




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