
Bitcoin sotto gli 80.000$: tassi USA e inflazione tornano al centro del mercato
Bitcoin è tornato sotto la soglia psicologica degli 80.000 dollari. Nella giornata dell’8 settembre 2026 BTC ha scambiato intorno a 78.800 dollari, in un mercato appesantito dall’aumento dei rendimenti obbligazionari statunitensi e dalle aspettative sui tassi d’interesse.
Perché il mercato è sotto pressione?
Dati sul lavoro statunitense più forti delle attese hanno aumentato le probabilità, implicite nei mercati, di un rialzo di 25 punti base da parte della Federal Reserve. Anche petrolio e inflazione restano osservati speciali: prezzi energetici elevati possono mantenere alta la pressione sui prezzi e rendere la politica monetaria più restrittiva.
Cosa osservare adesso
I prossimi dati sull’inflazione americana saranno importanti per capire se la pressione sui tassi aumenterà o diminuirà. Nel breve periodo, quindi, Bitcoin continua a essere influenzato non soltanto dalle dinamiche del settore crypto, ma anche dal quadro macroeconomico globale.
Crypto Mentor ricorda che i movimenti di breve periodo non sono previsioni certe: informarsi e comprendere il contesto viene prima di qualsiasi decisione. Fonte principale: CoinDesk, 8 settembre 2026.


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